GLI OSPITI

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Ogni dialogo prevede due ospiti esperti del tema di volta in volta indicato (pluralismo, multiculturalità, giustizia sociale, ambiente e pace).

Il confronto inizierà con due interventi di 20 minuti in cui ogni ospite racconterà la sua esperienza sull’argomento di volta in volta affrontato.

Seguirà un’ora di dibattito libero e informale con i giovani presenti, facilitato dalla realtà giovanile che modera ogni incontro. Grazie alla collaborazione con CSV (Centro Servizi Volontariato Bergamo) sarà anche possibile tenere traccia delle riflessioni emerse durante il dibattito.

SAVERIO TOMMASI

Saverio Tommasi è giornalista e videoreporter con Fanpage.it, e scrittore con Feltrinelli (precedentemente con Sperling and Kupfer).
 
Da due anni è costantemente tra i 10 giornalisti più seguiti sui social nella classifica ufficiale redatta secondo parametri internazionali da PrimaOnline.it.


Le sue pagine social hanno un bacino di quasi un milione di persone. Spesso ospite in Tv, attualmente presidente e fondatore della Onlus Sheep Italia.

BARBASOPHIA (Matteo Saudino)

Laureatosi in Storia e Filosofia presso l’Università degli studi di Torino, insegna filosofia presso il liceo “Giordano Bruno” della stessa città. È ideatore di BarbaSophia, il canale YouTube in cui spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Ama definirsi come un obiettore di coscienza e un attivista impegnato da sempre nei movimenti per la pace, nelle campagne per la riduzione delle spese militari e contro la precarizzazione del lavoro e della vita; come un convinto sostenitore della democrazia partecipata dal basso, fondata sui diritti delle donne, degli uomini, dei bambini e degli animali, sulla giustizia sociale e sulla difesa dei beni comuni. 

Assieme a Chiara Foà è autore del libro "Il prof fannullone. Appunti di una coppia di insegnanti ribelli nell’esercizio del mestiere più antico del mondo (o quasi)".

NUOVI MEDIA, PLURALISMO
E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

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SOUMAILA DIAWARA

Soumaila Diawara nasce il 4 febbraio 1988 a Bamako, dove consegue la laurea in Scienze Giuridiche con una specializzazione in Diritto Privato Internazionale.

Durante il periodo universitario inizia la sua esperienza politica prendendo parte attiva ai movimenti studenteschi a fianco della società civile. Terminati gli studi entra nel partito di opposizione “Solidarité Africaine pour la Démocratie et l’Indépendance” (SADI) in cui ben presto ricopre la figura di guida del movimento giovanile iniziando così la continua lotta per la liberazione del suo paese dall’imperialismo occidentale. 

Nel 2012 è costretto ad abbandonare il Mali in quanto accusato ingiustamente di un’aggressione ai danni del Presidente dell’Assemblea Legislativa e si trova costretto a seguire le rotte dell’attuale fenomeno migratorio partendo dalla Libia su un gommone.

 

Grazie al salvataggio di una nave della Marina Militare giunge in Italia nel 2014 dove ottiene la protezione internazionale ed è tuttora rifugiato politico.
Autore di «Sogni di un uomo» e «La nostra civiltà»

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SUMAYA ABDEL QADER

Sumaya Abdel Qader nasce a Perugia ed è figlia di genitori giordani naturalizzati italiani. Ha conseguito una laurea in biologia, una in mediazione linguistica e culturale e una laurea magistrale in sociologia.

Ha scritto per Sonzogno “Porto il velo, adoro i Queen” e per Mondadori “Quello che abbiamo in testa”. Per San Paolo ed. Ha contribuito al libro “Dalla minigonna al burqa. La donna nelle tre religioni monoteiste”.

Attiva nelle comunità islamiche italiane, si è occupata di giovani e di donne: è attivista per i diritti delle donne, ha promosso iniziative per il contrasto della violenza contro le donne e ha promosso progetti di empowerment femminile.

Sumaya è impegnata anche in politica come consigliera comunale a Milano, come prima musulmana a sedere a palazzo Marino nel mandato 2016-2021. Oggi è membro dello staff politico dell’assessora ai servizi civici, decentramento e partecipazione del comune di Milano.

Da oltre quindici anni si occupa di dialogo Interreligioso, è relatrice su temi riguardanti l’Islam, la donna musulmana, identità, inclusione, multculturalità, transculturalità ed è consulente sui temi relativi alla diversità ed inclusione (ha lavorato per Cross Production per Skam Italia e con Netflix ha realizzato la puntata “Parliamone”) su cui fa divulgazione sulla sua pagina Instagram.

MULTICULTURALITÀ E DIRITTI

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GABRIELE RABAIOTTI

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano e Dottore di ricerca in Politiche pubbliche del territorio presso lo IUAV di Venezia.

 

Ricercatore del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, dove attualmente insegna 'Analisi della città e del territorio', ha lavorato per molti anni all'Istituto per la Ricerca Sociale di Milano facendo consulenza e assistenza tecnica a molte pubbliche amministrazioni, operatori privati e del settore non profit nel campo delle politiche urbane.  

Nel 2009 ha fondato e presieduto la società KCity occupandosi in particolare di interventi di housing sociale e di progetti di rigenerazione in quartieri degradati e difficili di diverse città italiane.

Nel 2016 il sindaco Giuseppe Sala lo nomina assessore ai Lavori pubblici e alla Casa, mentre nel 2019 assume l’incarico di assessore alle Politiche sociali e abitative.

Nel 2021 è stato eletto come consigliere comunale ed è Presidente del Gruppo Consiliare.

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PATRIZIA LUONGO

Patrizia Luongo è un’economista e lavora come ricercatrice per il Forum Disuguaglianze Diversità.

 

Si occupa principalmente di povertà, disuguaglianza di reddito, uguaglianza nelle opportunità, economia dell’istruzione e del lavoro.

 

Ha conseguito un Master in Economia all’Università di Essex (UK) e un Dottorato in Economia all’Università di Bari dove ha poi lavorato come post-doc svolgendo anche periodi di ricerca in Francia, Spagna e Svezia e lavorato come consulente per l’OCSE, la Banca Mondiale, e lo Human Development Report Office delle Nazioni Unite.

AFFRONTARE LE DISUGUAGLIANZE

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GIOVANNI MORI

Laureato in ingegneria ambientale e master in Energy Engineering a Trento e Bolzano. Nella tesi individua le strategie per rendere il campus dell’EPFL di Losanna a emissioni zero di CO2. In Italia, contribuisce a fondare il movimento Fridays For Future  Brescia e Italia.

 

Consulente ambientale per aziende, collabora anche con Save the Planet ONLUS e con lo studio di architettura Lombardini22.

Appassionato di divulgazione e video, è content creator per le piattaforme social Fridays For Future Italia, di cui è stato portavoce.

Dal 2019, tiene il podcast Emergenza Climattina per raccontare le soluzioni già esistenti.

 

Ha scritto su Domani Editoriale, con cui ha collaborato  al progetto DestinazioneCOP per raccontare i negoziati per il clima. È l'host del daily podcast di LifeGate, News dal pianeta Terra.

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ENTROPY FOR LIFE (Giacomo Moro Mauretto)

Giacomo è studente di Biologia Evoluzionistica all'Università degli studi di Padova e studente alla Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova.

 

Oltre allo studio negli anni ha svolto varie attività di volontariato in associazioni del territorio. Attualmente svolge il ruolo di educatore nel gruppo CNGEI, Scout Laici, di Bassano del Grappa.


Negli ultimi mesi si è dedicato alla comunicazione scientifica sul web: ha scritto per pagine Facebook e siti di divulgazione come Italia Unita per la Scienza e Pikaia, il portale dell'evoluzione.


Attualmente segue con successo il suo progetto di divulgazione, Entropy for Life su YouTube, Instagram e Facebook.

AMBIENTE: LE SFIDE DEL FUTURO

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ANDREA FRANZOSO

Andrea Franzoso è stato cadetto dell’Accademia Militare di Modena e per otto anni ha prestato servizio come ufficiale dei carabinieri, congedandosi col grado di capitano.

 

Ha vissuto quattro anni coi gesuiti, ha lavorato in azienda. Un'esperienza variegata che oggi confluisce nella particolare sensibilità con cui si occupa di educazione civica, dalla primaria alle superiori.

 

Per De Agostini ha scritto #disobbediente! (2018) Viva la Costituzione (2020) ed Ero un bullo (2022).

Con Fabbri Editori ha pubblicato (insieme a Ilaria Cucchi), Stefano. Una lezione di giustizia (2021). Con Rizzoli, Il Disobbediente (2021).

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DON MATTIA FERRARI

Sardo. Cappellano nella Diocesi di Modena- Nonantola e sulla Mare Jonio, la nave di Mediterranea Saving Humans, impegnata nel soccorso in mare delle persone migranti e naufraghe.

Il 9 maggio 2019, i volontari sulla Mare Jonio, la nave della piattaforma della società civile Mediterranea, individuano nel tratto di mare tra la Sicilia e la Libia un gommone in avaria con 30 migranti. «Da dove venite?» viene chiesto loro. «Dall’inferno», rispondono. Tra i primi a portare aiuto c’è un giovane prete che si è imbarcato come cappellano di bordo, don Mattia Ferrari.

Il suo impegno a favore degli ultimi e di un mondo più giusto ha radici profonde e attraversa tutta la sua vita, dalla prima scintilla della vocazione fino all’impegno per una Chiesa popolare e aperta alle sfide della modernità nel solco degli insegnamenti di papa Francesco.

 

Oggi don Mattia è bersaglio di attacchi da parte di alcuni account vicini alla mafia libica di trafficanti di esseri umani.

PACE DENTRO, PACE FUORI